Tecnico Audiometrista: cosa fa e come diventarlo
Il Tecnico Audiometrista è il professionista sanitario che si occupa della prevenzione, valutazione e misura oggettiva delle funzioni uditive e vestibolari. Il suo ruolo è cruciale nella fase diagnostica, poiché attraverso test specifici fornisce i dati necessari per identificare patologie dell’orecchio e disturbi dell’equilibrio in pazienti di ogni età.
In pratica, l’audiometrista esegue esami strumentali come l’audiometria tonale e vocale, l’impedenzometria (per valutare l’elasticità del timpano) e lo studio dei potenziali evocati uditivi. Si occupa inoltre dei test vestibolari per la diagnosi delle vertigini. È una professione che richiede una solida preparazione tecnica nell’uso di software diagnostici e una spiccata capacità di collaborazione: il tecnico deve infatti saper mettere a proprio agio il paziente (specialmente in età pediatrica o geriatrica) per ottenere risposte attendibili durante l’esame.
L’Audiometrista non è un medico, ma un operatore sanitario con laurea triennale abilitante. Lavora in équipe multidisciplinare collaborando principalmente con il medico specialista in Otorinolaringoiatria e con l’Audioprotesista per garantire un percorso di cura completo.

Come diventare un Tecnico Audiometrista e sbocchi lavorativi
Per intraprendere questa carriera in Italia devi:
- Conseguire il diploma di scuola secondaria di secondo grado.
- Superare il test di ammissione alle Professioni Sanitarie per accedere alla Laurea in Tecniche Audiometriche (classe L/SNT3).
La laurea in Tecniche Audiometriche è triennale e prevede l’acquisizione di 180 CFU. Al termine del triennio, la prova finale ha valore di Esame di Stato abilitante all’esercizio della professione. Il percorso è altamente professionalizzante e integra lezioni teoriche in fisica acustica e anatomia con un’attività di tirocinio clinico fondamentale, svolta presso servizi di audiologia e otorinolaringoiatria.
Dopo la triennale, è possibile proseguire con la Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Assistenziali (classe LM/SNT3) o con master e percorsi di aggiornamento professionale (ECM).
Gli ambiti occupazionali includono:
- Strutture sanitarie pubbliche e private (Ospedali e cliniche specialistici).
- Ambulatori di medicina del lavoro (per lo screening del rumore).
- Centri di riabilitazione e di diagnostica audiologica.
- Attività libero-professionale.
Orientamento al test
L’accesso è a numero programmato e i posti sono limitati: il test di Professioni Sanitarie rappresenta il vero “filtro” d’ingresso. La prova include quesiti di ragionamento logico e materie scientifiche come biologia, chimica, matematica e fisica.
Se stai valutando questo percorso, la differenza la fa una preparazione mirata: simulazioni costanti e un metodo di studio solido sulle materie del test, in particolare sulla fisica acustica e la biologia umana.